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Al Centro Mareflor organizziamo corsi di danze tradizionali dei paesi medio-orientali, danza Sufi e danza Orientale, due modi per acquisire armonia e consapevolezza dei ritmi del corpo. Sono danze che insegnano quanto sia utile acquisire il controllo del corpo e quanto sia ugualmente utile saperlo abbandonare. |
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Danza Sufi |
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La danza Sufi ha origine nella Turchia del tredicesimo secolo. Si chiama Rumi il fondatore della confraternita Sufi che raccoglieva i danzatori Dervisci. Si racconta che un giorno per strada a Konya, una città turca, egli abbia improvvisamente allargato le braccia cominciando a girare su se stesso, piroettando sempre più in fretta e che da lì a breve in città la scena divenne sempre più comune.
I Dervisci si riunivano in gruppo davanti alla moschea per danzare al suono di zufoli, tamburelli e tamburi. Man mano che la musica si faceva più veloce i danzatori vorticavano di più, fino a sembrare quasi immobili, estatici. Volteggiando su loro stessi i danzatori volgono una mano verso il cielo e l'altra verso la terra a porgere, così tra cielo e terra il ballerino trova il suo centro.
Dice il Maestro Osho a proposito delle danze Sufi: "Il Sufi a volte danza, ma, mentre danza, al centro rimane assolutamente immobile - il centro del ciclone. La danza è il ciclone, tutto il suo corpo è in movimento, è fluido, dinamico, ma al centro la coscienza osserva in silenzio, indisturbata e senza distrazioni. Esteriormente si può solo imparare l'esercizio. Esteriormente non si conoscerà mai quello che accade dentro al danzatore. La vera storia è tutta interiore."
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Danze Orientali |
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"Aprire la propria mente e il proprio spirito a nuove idee è un processo che comporta una notevole dose di impegno, ma anche un grande arricchimento." Josè Mello
Sebbene la Danza Orientale abbia radici nei paesi del Medio-Oriente è oggi un patrimonio dell'umanità. In origine il suo scopo non era la seduzione, ma il culto della Dea Madre, cioè della parte femminile della Divinità. Veniva danzata dalle donne della Mesopotamia, in epoca arcaica, nel corso dei riti di fertilità e prosperità. E' una danza che insegna un linguaggio del corpo espressivo, poetico e molto sensuale, che porta ad una nuova percezione di sé. Nonostante le volgarizzazioni turistiche e i diversi nomi che questa danza ha assunto, la sua esaltazione della femminilità non ha alcuna provocazione volgare, piuttosto risveglia sinuosamente i sensi di chi la pratica e di chi vi assiste.
La danza Orientale è semplice e spontanea, ma richiede una certa disciplina, controllo del proprio corpo e una tecnica precisa, che non coinvolge solo il bacino, ma tutti i muscoli del corpo. Per imparare non occorre nessuna preparazione specifica, né ci sono limiti di età, basta lasciarsi andare alla voglia di esprimersi attraverso il corpo.
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